lunedì 17 marzo 2008

Ritornare alle Radici


Europa, la terra degli europs, dal greco, letteralmente: “le larghe (eur-) facce (-ops)”.

Si parla tanto di “radici” culturali dell’Europa, spesso in modo strumentale. In particolare, trovo alquanto contraddittorio considerare il monoteismo giudaico-cristiano una radice culturale europea, dato che quella religione è di origine mediorientale. Se proprio vogliamo cercare delle radici europee autoctone, dovremmo rifarci ai greco-romani ed ai celti. Proprio per questo sono dell’idea che sia giunto il momento di Ritornare alle Radici dell’Europa, per Rinnovarle senza Snaturarle.

Una buona sintesi culturale potrebbe essere quindi un incontro tra i figli più recenti del panteismo celtico e della filosofia greco-romana, ovvero... l’(E)neoceltismo e l’Ultrazionalità.

A parte la battuta finale (che poi tanto battuta non è...), credo seriamente che bisognerebbe ritornare a quelle che sono le vere fondamenta dell’Europa, e detronizzare un’abusata infiltrazione culturale orientale (che è benvenuta nel crogiuolo culturale del nostro continente, ma che, ripeto, non può essere considerata a rigore una radice autoctona europea, quanto un innesto asiatico).

4 commenti:

  1. ci sto come non mai! Cacciamo i cristiani! Come i Belli insegnarono in un filmato molto appenninico!

    RispondiElimina
  2. Preferisco cancellare le cattive implicazioni del cristianesimo (ce ne sono tante, dal disprezzo della vita e della sessualità contenuti implicitamente in quella religione, fino al modo di rapportarsi col dolore...) senza dover far nulla contro i cristiani. Io preferisco combattere le idee e non le persone.

    RispondiElimina
  3. era questo anche il mio senso, mi sono solo lasciato prendere dall'impeto...daltronde sono (E)neoceltico!

    RispondiElimina

-I COMMENTI ANONIMI SARANNO ELIMINATI