venerdì 14 maggio 2010

La Mia Religione

Questo post è stato ispirato dalle parole illuminate di Daniele Luttazzi. Purtroppo, non ho alcun link per indirizzarvi a questa ispirazione: pertanto, temo che il post resterà in parte incomprensibile per chi non ha mai visto quel monologo luttazziano.
Credo che il tempo sia giunto perché anche io, come altri miei coetanei di epoche passate, dopo anni e anni di meditazione sulla Vita, sul Significato dell'Esistenza, e su tanti altri simboli mentali più o meno isomorfi con la realtà fenomenica, fondi una Religione.
Come tutte le religioni che mi hanno preceduto, essa è solo una scusa per adorare una rappresentazione idealizzata delle nostre aspirazioni e speranze individuali e sociali.
Come tutte le religioni che si rispettino, anche questa ha un Dio, Origine di ogni cosa.
Anzi, una Dea.
Anzi, una Diva.
La mia religione si chiama
Cateblanchetteismo.
In questo video, ecco una delle numerose apparizioni della Nostra Amata Dea dall'Occhio Emmeggioide. Ogni sua parola è per noi guida nelle tenebre, e fonte di beatitudine.

7 commenti:

  1. Miiii, il cane (maschio) di mio cugino è più bello di lei XD

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  2. Opinione personale: o quel cane è un theropode mesozoico, oppure tu non capisci un c***o di bellezza femminile.

    PS: Evita di bestemmiare contro la MIA religione nel MIO blog, lo trovo molto maleducato. Io non vengo a casa tua a insultare il tuo dio. Grazie.

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  3. Mi sa che il cane è un teropode mesozoico!^^

    E per farti un favore, non bestemmiero più ;)... ma la divinità è oggettiva!

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  4. Esatto, la divinità di Cate è oggettiva. Tutti sanno che è divina, e nessuno ha mai dubitato che Ella fosse una Diva, quindi Dea.
    Peccato che solo chi crede in Lei possa capirlo. Se tutti la amassero, il mondo sarebbe un luogo migliore. Ma Ella è misericordiosa, ed un giorno ci porterà con sé nell'Altro Mondo in cui Ella dimora, l'Australia.

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  5. 0521/637675‎

    Non preoccuparti anchio credo in lei ;)

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  6. Forse è più "sano" credere nel dio inodore, incolore e senza suono (e senza alcuna evidenza concreta che esista, a parte vecchi libri scritti da beduini di 3000 anni fa che ne sostengono l'esistenza) al quale è devoto qualche miliardo di persone?
    Curioso che se io dichiaro di credere nella divinità di una persona oggettivamente reale, che tutti possono vedere e con cui possono parlare, mi si dia del pazzo, mentre per il miliardo di persone che credono nella divinità di persone forse mai esistite, e prive di qualsiasi evidenza oggettiva sicura si debba far finta che siano sani di mente.

    In fondo, ciò conferma la differenza tra pazzia e religione: sta solo nel numero di persone che la credono vera. Se credi in una cosa e sei il solo, sei pazzo, se nella stessa cosa credono in molti, allora è una religione.

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