sabato 10 aprile 2010

Dimostrazione che il Mondo non ha senso

Un sasso ha "un senso", un perché? Probabilmente, no: sarebbe un attributo fuori luogo, come la simpatia in una equazione, o il retrogusto nel teorema di Pitagora, o l'ingiustizia nella fotosintesi clorofilliana. Metaforicamente, potete anche attribuire questi significati alle cose elencate, ma nella realtà la faccenda è diversa. Se protesto per un torto subito, tale protesta ha un senso. Un sasso che rotola giù da un colle non lo fa "per un senso", lo fa perché è immerso in un campo gravitazionale e non subisce forze che arrestano il suo moto. Alcune cose hanno un senso, altre no.
Il Mondo, dunque, ha un senso generale?
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Immaginate di avere una biblioteca con un miliardo di libri. Di questi, uno solo è scritto nella vostra lingua, i restanti 999 999 999 sono scritti in un linguaggio totalmente sconosciuto, di una civiltà estinta. Di fatto, tutti quei libri, tranne uno, non sono leggibili. Questo significa che solo lo 0.0000001% della biblioteca è leggibile. Dato che a livello pratico, alla scala del vostro sistema percettivo, lo 0.0000001% è indistinguibile da 0%, risulta che, a livello pratico, la vostra biblioteca è inutile.
Ora, anche ammettendo che sulla Terra esista una piccola percentuale di eventi che hanno senso (ad esempio, alcune fasi della vita di alcuni esseri umani), tale percentuale è molto più bassa del misero 0.0000001% della biblioteca citata prima. Ricordo che un essere umano medio vive per meno di 0.000002% della vita della Terra e costituisce un miliardesimo di miliardesimo dello 0.000001% della massa della Terra. E se considerate che la Terra è solo un millesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo del volume dell'Universo conosciuto, capirete che anche sommando tutte le esistenze di tutti gli esseri umani esistiti (ed ammettendo che esse furono dotate di senso nella loro interezza), risulterà che la parte di Universo conosciuto con un senso è un infinitesimo infinitesimo della totalità. E se anche aggiungeste alla quantità trovata un eventuale (ma finora indimostrato) senso proveniente da altre civiltà aliene, il risultato non varierebbe entro, forse, un paio di ordini di grandezza. 
Approssimando, quindi, con uno scarto quasi nullo, risulta che l'Universo non ha alcun senso.   

PS: In conformità alla condizione generale dell'Universo, questo post non ha senso.

4 commenti:

  1. Aristotelicamente, le cause finali.

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  2. La similitudine usata è più adatta a chi ritiene esistente una causa ultima che noi nella nostra limitatezza non possiamo conoscere: dà per scontato che un senso esista.

    La Biblioteca di Babele è più adatta. :P

    PS: anche questo commento non ha senso

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