lunedì 1 settembre 2008

Decalogo Ultrazionale (quindi non un dogma, bensì una proposta suscettibile di modifica)

Non ho la barba e la chioma tali per erigermi a legislatore di un popolo, né per rivendicare uno status divino per le mie leggi, tuttavia, pienamente insoddisfatto dal decalogo biblico, ho deciso di stendere una lista alternativa di comandamenti, in base alla mia razionalità, alla mia etica filosofico-naturalista ed umanista.

I- Ogni individuo è unico e irripetibile, e merita rispetto per la sua individualità e particolarità.

II- Dubita e sii scettico sempre, anche di questi comandamenti, e sii disponibile a migliorare le tue idee.

III- Accresci la conoscenza tua e degli altri.

IV- Basa le tue idee sulle evidenze e sii sempre in grado di argomentarle.

V- Non indottrinare i bambini, ed insegna loro a pensare criticamente ed autonomamente.

VI- Fa in modo che anche chi non la pensa come te abbia diritto di esprimersi.

VII- Stabilisci le regole come se non potessi sapere se sarai il primo o l’ultimo a beneficiarne.

VIII- Usa la violenza solo per difesa, e solo dopo che qualsiasi altra opzione si è rivelata inefficace.

IX- Fa in modo che le tue azioni non arrechino danno alle generazioni future.

X- Fa in modo che il tuo corpo non sia sottomesso alla tua mente e la tua mente non sia sottomessa al tuo corpo.

3 commenti:

  1. splendido.
    merita un link geomitologico

    leo

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  2. Premetto che non è tutta farina del mio sacco cerebrale, ma una sintesi di analoghi decaloghi laici preesistenti, ai quali ho aggiunto mie interpretazioni personali.

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  3. Un po' di farina infatti la si trova in "Umano troppo umano" di un certo filosofo tedesco...

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