Relativo sì, banale no! Qualche giorno fa, confabulando tra uno sgocciolato ed un residuo con la sicula che mi affianca nel laboratorio muttificatore, è saltato fuori un semi-discorso su come sia il paradiso. La sicula, buon anima... , l'ha descritto come "uno posto con tanto verde, gli alberi, le cascate, e tanta gente felice"... in pratica, il suo paradiso è un parco all'interno di un ospedale psichiatrico. Quando mi ha chiesto come vedo il paradiso, le ho risposto:"un luogo dove nessun sinapside ha una massa adulta superiore a 10 kg, e dove tutte le catene alimentari hanno un teropode al vertice".
Il paradiso è un'intervallo geocronologico dal nome sublime...